Danza Orientale

 

E' un'arte antica, ha un legame inscindibile con il culto della Madre Terra, con la celebrazione della nascita e della morte. Era praticata per ottenere la fertilità sia come raccolto della terra sia come forza creatrice della donna. E' un dono per entrare in contatto con gli dei e divenire parte di essi. Trova le sue origini nei rituali sacri per la dea Laset, dea della Luna, della Magia e del Mistero. Le danze seguivano l'andamento della Luna e si offrivano fiori di loto e acqua, simbolo della vita fetale, fuoco e incenso per cacciare il negativo ed essenze per richiamare la luce del positivo.
In molte culture si trovano le danze con i veli, che venivano fatti roteare velocemente nell'aria, i giri e gli otto realizzati con le braccia in alto, come se il velo fosse la continuazione della ballerina stessa, avvolgono lo spettatore in una sfera colorata e sensuale, i movimenti rappresentano l'aria, il battere leggero delle ali della farfalla.

LA DANZA E' NOMADE, SI LASCIA PRENDERE E PRENDE IL SUCCO
DA OGNI LUOGO IN CUI SI FERMA; PER UN ATTIMO...

Le tribù si spostavano di città in città, con le loro tende e i loro spettacoli, si esibivano nelle strade. Le donne ballavano sole o in gruppo, accompagnandoli con tamburelli, cimbali e flauti; il prendersi per mano e danzare in cerchio serviva per unire le energie positive di tutte e fortificarle, innalzandole alla Dea.
La danza orientale sposta l'energia nel ventre, permette così di potenziare il centro creativo. Al di là; dei diversi stili questa danza ha intatto il legame profondissimo tra i suoi movimenti e la natura stessa del corpo della donna. Ha alla base una ginnastica dolce e completa che insegna ad avere coscienza del movimento di tutte le parti del corpo nello spazio, rende la muscolatura più forte e flessibile allo stesso tempo. Permette l'espressione attraverso l'abbandono, il rilassamento e il controllo; dona benessere al corpo e alla mente.

Condotto da: Sara Rossini

Ha studiato danza con i Maetsri Sadi Ismail, Kassin Bajatli, Vidhi, Nurja, Janila, Hraf, Hassan, Maria Strova e Kesia Elwin
Ha studiato danza moderna e teatro danza e sta studiando tango argentino.
Balla con la compagnia "Dideaindea" di cui fanno parte cinque ballerine con cui crea spettacoli, coreografie, costumi e allestimenti originali che avvolgono lo spettatore in una magica atmosfera di mille colori.